I Noodles

28 10 2009

Noodle
I noodles rappresentano il principale prodotto della farina di frumento nella maggior parte dell’Asia, si tratta di strisce o fili ottenuti dalla lavorazione di un impasto di farina, acqua e sale comune oppure un composto di sali alcalini.
I noodles sono uno degli alimenti più consumati sia nell’Est che nel Sudest asiatico, rappresentando fino al 40% del consumo totale di farina.
Si crede che i noodles abbiano vissuto la propria origine nel nord della Cina intorno al 5000 AC nonostante il prodotto conosciuto oggigiorno sotto questo nome si sia sviluppato negli ultimi 2000 anni.
I noodles dei giorni nostri (mian) rappresentano l’unico contributo della cucina della Dinastia Han (206 AC – 220 DC) all’arte culinaria cinese. Lo sviluppo dei noodles durante la Dinastia Han può verosimilmente essere spiegata dall’introduzione in larga scala in Cina delle tecniche di macinazione del frumento per la produzione di farina, durante la fine della prima parte della Dinastia Han, come risultato della sua espansione.
L’ingenuità nello sperimentare con materie prime comuni combinata con la volontà di introdurre tecnologie nuove provenienti da altre culture, portarono alla creazione di un prodotto potenzialmente dominante nella storia culinaria cinese.
L’arte di produrre noodles si sviluppò ulteriormente durante la Dinastia Tang (618-907 DC) quando per la prima volta vennero tagliati in lunghe strisce. L’antica credenza che vuole che i noodles siano un augurio di lunga vita sembra che abbia origine proprio in quest’epoca.
Durante la Dinastia Song (960-1179 DC) la varietà di stili diversi di noodles aumentò e con essa anche la grande quantità di piatti popolari che avevano come alimento principale proprio i noodles con l’aggiunta di carne e verdure. La tecnica di produzione di noodles secchi fu appresa durante la Dinastia Yuan (1271-1368 DC) mentre durante la Dinastia Ming (1368-1644 DC) venne attribuito ai noodles il nome di mian i quali, da allora, hanno continuato ad evolvere fino ai giorni nostri.
Con l’aumentare dei viaggi, del commercio e della migrazione ed emigrazione Cinese, i noodles furono conosciuti in lungo e in largo per il paese e acquisirono, gradualmente, popolarità anche in altre nazioni.
I noodles si diffusero dalla Cina alla Corea, al Giappone, alla Tailandia, alla Malesia, all’Indonesia, a Singapore, alle Filippine, a Bruma e al Vietnam insieme ai molti commercianti, navigatori ed emigranti cinesi che si spostarono in questi paesi.
Le somiglianze in alcuni dei termini generici indicanti i noodles nei diversi paesi supportano la teoria di questa origine comune.
In Giappone, i noodles udon furono inventati nel 15° secolo e la maggior parte dei noodles presenti ai giorni nostri erano già disponibili nel 16° secolo.
Alcune fonti asseriscono che la pasta fu inventata in Cina e che il leggendario Marco Polo la introdusse in Italia in seguito ai suoi viaggi in Cina risalenti al 1295. Questa teoria è facilmente confutabile, infatti riferimenti letterari alla lasagna ed a vari formati di pasta, intesi come elementi costituenti la cultura culinaria italiana, risalgono al 1279, prima della partenza di Marco Polo per i suoi viaggi.
Nonostante i termini pasta e noodles sono spesso utilizzati come sinonimi, i due prodotti differiscono sia per le materie prime utilizzate che nel metodo di produzione, nella qualità del frumento richiesta e nei parametri relativi alla consistenza richiesti dal consumatore.
Nello specifico i noodles di frumento asiatici vengono prodotti con l’utilizzo di farina di frumento comune mentre la pasta con la farina di grano duro; i noodles vengono tagliati da una sfoglia di pasta caratterizzata da una bassa percentuale di umidità mentre la pasta viene estrusa attraverso le caratteristiche trafile.
I criteri fondamentali per identificare una buona qualità di noodles sono la consistenza ed il colore.
I parametri relativi alla consistenza sono specifici per ogni varietà di noodles ed a seconda delle preferenze regionali.
Per quanto riguarda il colore, invece, bisogna tener presente che i noodles devono avere il colore giusto ovvero il giusto bianco o il giusto giallo, la colorazione dei noodles tendente al grigio è segno di scarsissima qualità.
Per far ordine nella immensa quantità di varietà di noodles esistenti, cataloghiamole, innanzitutto in base alla farina utilizzata per la loro preparazione, esistono, infatti, noodles a base di miglio come i ragi noodles indiani, di farina di frumento come per i noodles giapponesi e cinesi, di riso anche questi tipici della cucina cinese, di fagiolo mungo, ingrediente principale della ricetta coreana Jap Chae, di amido di patate o di canna, come per gli gnocchi italiani, di grano saraceno come per i noodles coreani ma anche come per i pizzoccheri italiani e di ghiande conosciuti anche come dotori gooksoo in coreano prodotti con farina di ghiande, farina di frumento, germe di frumento, sale e marmellata.
Un altro modo per catalogare le varietà di noodles è per consistenza e colore (i due principali parametri di valutazione del prodotto), potremo, in questo modo, identificare tre gruppi: i noodles giapponesi bianchi e salati che prendono il nome di udon, i noodles cantonesi di colore giallo ed i noodles istantanei.
Molte altre varietà regionali o locali possono essere ricondotte a queste tre categorie.

Nonostante i noodles siano un alimento fortemente radicato nella tradizione, ciò non ha impedito il diffondersi di prodotti più industriali come, per l’appunto, i noodles istantanei chiamati anche ramen.
Nonostante le popolazioni che hanno vissuto la nascita di tale alimento conoscono molto intimamente gli attributi qualitativi del noodle tradizionale, attributi spesso conosciuti durante l’infanzia e ricercati anche nei prodotti di tipo industriale, il consumatore non sembra essere completamente legato alla tradizione, infatti, nuovi tipi di noodles come quelli istantanei si sviluppano in tipologie diverse continuamente e sembra che il consumatore sia più flessibile ed avventuroso nella definizione delle proprie preferenze.
I ramen si trovano sia cotti al vapore ed essiccati sia cotti al vapore e poi fritti prima del confezionamento.
La frittura, nel secondo caso, rimuove l’acqua dai fili di pasta conferendo una struttura porosa che si reidrata facilmente e rapidamente con l’aggiunta d’acqua.
I noodles istantanei si trovano sia al naturale che aromatizzati con diversi ingredienti, accompagnati da un sacchetto separato contenente un preparato per la zuppa.

Fonte: Cookaround





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14 09 2009


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La Celiachia

17 06 2009

Cosa è la celiachia

La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, kamut, orzo, segale, spelta e triticale.

L’incidenza di questa intolleranza in Italia è stimata in un soggetto ogni 100/150 persone. I celiaci potenzialmente sarebbero quindi 400 mila, ma ne sono stati diagnosticati intorno ai 85 mila. Ogni anno vengono effettuate cinque mila nuove diagnosi ed ogni anno nascono 2.800 nuovi celiaci, con un incremento annuo di circa il 10%.

Per curare la celiachia, attualmente, occorre escludere dalla dieta alcuni degli alimenti più comuni, quali pane, pasta, biscotti e pizza, ma anche eliminare le più piccole tracce di farina da ogni piatto. Questo implica un forte impegno di educazione alimentare. Infatti l’assunzione di glutine, anche in piccole dosi, può causare danni.

La dieta senza glutine, condotta con rigore, è l’unica terapia che garantisce al celiaco un perfetto stato di salute.

Oggi ho ricevuto anche io l’attestato gluten-free per il settore di cucina, uno studio necessario per chi lavora nel mondo della ristorazione.





Cuochi senza frontiere, la provincia di Foggia alla ribalta nazionale

12 06 2009
Isole Tremiti

Isole Tremiti

Bellezze paesaggistiche e specialità enogastronomiche del Gargano e del Subappennino alla ribalta nazionale. La Capitanata torna ad essere protagonista della trasmissione Tv ‘Cuochi senza frontiere’, in onda su Rete 4. Dopo la puntata di sabato 6 giugno, domani, alle 11.40, le telecamere di Mediaset saranno nuovamente a Vieste. Grazie all’intervento organizzativo e alla sponsorizzazione di ‘Promodaunia’ – la Società Consortile per la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e produttivo della provincia di Foggia – il programma televisivo, condotto da Davide Mengacci, ha infatti portato all’attenzione del grande pubblico Foggia, Vieste e Accadia. Domani il viaggio in provincia di Foggia continuerà con le Isole Tremiti, San Giovanni Rotondo, la Foresta Umbra, il lago di Lesina e la costa del Gargano. Il servizio speciale, intitolato ‘Il tesoro’, sarà invece dedicato all’anfiteatro di Lucera, recentemente inaugurato e restituito alla comunità di Capitanata. ‘Abbiamo ritenuto si trattasse di un ottimo veicolo di promozione del nostro territorio – spiega Maria Elvira Consiglio, Presidente di ‘Promodaunia’ -, per far conoscere le tante proposte di una terra ricca di memorie, storia e tradizione’. Nel corso delle puntate, due concorrenti locali, con la passione per la cucina, sono impegnate in una goliardica sfida culinaria. ‘Anche questo – conclude il presidente Consiglio – è un modo per promuovere prodotti tipici del territorio ed incentivare il turismo enogastronomico’.

Fonte Teleradioerre





Operazione Nas contro cucina molecolare, 600 sequestri

8 06 2009

Maxioperazione dei Carabinieri dei NAS contro alcuni additivi e prodotti della cosiddetta “cucina molecolare”. I NAS hanno sequestrato e sottratto al consumo oltre 600 confezioni di additivi e prodotti similari destinati all’impiego come ingredienti in preparazioni alimentari nell’ambito della “cucina molecolare” o “cucina chimica”. Le attivita’ ispettive, che proseguono in tutto il territorio nazionale, hanno riguardato 15 diverse tipologie di questi prodotti di provenienza estera, evidenziando irregolarita’ amministrative in materia di etichettatura e di indicazioni obbligatorie di legge previste per gli additivi destinati all’alimentazione umana. L’intervento dei Carabinieri e’ stato esteso, per il momento, su 98 obiettivi destinatari ed intermediari della commercializzazione di tali prodotti, individuati tra ristoranti, alberghi, servizi di ristorazione a bordo di navi turistiche, nonche’ aziende di importazione e distribuzione.

Ci tengo a sottolineare che questi prodotti sono stati sequestrati dai Nas poichè le etichette non erano a norma di legge, non perchè dannosi se utilizzati in piccole quantità nella preparazione di cibi.





Ricettario Tecnologico

11 04 2009

“Coo.boo” è una spatola digitale ad alta resistenza termica e lavabile che visualizza sul proprio display le ricette e permette lezioni di cottura audiovisive.
Inventore del techno-book è Philipp Gilgen, studente svizzero dell’Università delle Scienza Applicate.

Per informazioni: http://philippgilgen.ch
cooboo_2
cooboo





Sweet Wait: Un nuovo progetto per addolcire l’attesa in coda

11 04 2009

Nasce da un’intuizione dello studio torinese Yet Matilde il progetto Sweet Wait, per addolcire le attese in coda. Presentata alla mostra Piemonte Torino Design, allestita nel capoluogo sabaudo in occasione dell’anno che lo vede Capitale Mondiale del Design, l’idea è tanto semplice quanto geniale: ad ogni biglietto numerato è associato una caramella o un cioccolatino nel packaging essenziale, le cui dimensioni si adattano alle caratteristiche degli elimina-code presenti sul mercato. Un modo per far scoprire anche le novità di gusto, come quelle suggerite dai designer: fondente 80% con cardamomo, cioccolato bianco e vaniglia; al latte con marroni della Val di Susa e gianduia. Sul retro del numero, la spiegazione della specialità, abbinate ad un marchio, come veicolo pubblicitario (http://yet.matilde.it).

Eccovi alcune immagini:
sweetwait
sweet-pasticceria
sweet_wait





Fic Foggia – Gargano su “Il Cuoco”

2 04 2009

L’associazione Foggia – Gargano è presente con due pagine sul nuovo numero della rivista ufficiale della Fic “Il Cuoco”.
L’articolo riguarda la scorsa festa del cuoco, che per quanto riguarda la nostra associazione quest’anno si è svolta a San Nicandro (FG).





Stage presso il villaggio Valtur di Sestriere

13 12 2008


Dal 04/01/09 al 14/01/09 sarò a Sestriere presso il Villaggio Valtur di Sestriere **** ove effettuerò uno stage scolastico in cucina.
http://www.valtur.it/villaggio/sestriere/





Festa Nazionale del Cuoco – San Nicandro G.Co (FG) ci sarò anch’io

12 10 2008

Domani 13 Ottobre a San Nicandro G.Co (FG) ci sarà la Festa Nazionale del Cuoco.








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